Il complesso documentario
Il patrimonio documentario dell'archivio storico diocesano, occupa circa 700 ml di documentazione e comprende i fondi della Curia vescovile e di altre istituzioni ecclesiastiche della Diocesi ad essa contigui: quello della Mensa vescovile, del Tribunale ecclesiastico e del Capitolo della Cattedrale; nonché taluni fondi aggregati quali l'archivio gentilizio Grumelli Pedrocca o quello del Castello di Gromo. Fanno anche parte del patrimonio documentario diocesano archivi di alcune associazioni o di singoli sacerdoti o laici come Nicolò Rezzara, mons. Francesco Vistalli, don Giuseppe Rota, ing. Elia Fornoni e Mina Giavazzi.
Depositati pure presso l'Archivio diocesano sono l'archivio storico della parrocchia della Cattedrale (costituita solo nel 1805 inglobando le sopresse parrocchie cittadine di San Lorenzo, San Pancrazio, San Cassiano, San Michele all'Arco, Sant' Eufemia, San Salvatore) e quello di Sant'Agata al Carmine (soppressa nel 1966). Annessi a questi ultimi, vi sono inoltre i fondi del Consorzio della Fabbrica della Cattedrale e del Consorzio di San Lorenzo.
Costituiscono infine, parte del complesso archivistico anche alcune serie o singoli pezzi, provenienti da altre parrocchie o monasteri o enti della diocesi, che per esigenze di conservazione o per volontà vescovile, sono stati qui depositati: è il caso delle pergamene della parrocchia di Santa Grata inter vites o del famoso Innario del monastero di Santa Grata o dello schedario dell'ospedale militare della Clementina.
Qui di seguito il prospetto d'insieme degli archivi, della loro organizzazione interna. Tale prospetto è il frutto della descrizione dei fondi consultabile in modo dinamico e analitico, fino alla rilevazione delle specifiche serie e dei singoli pezzi nel caso della serie Visite Pastorali, nella banca dati informatizzata presso la sala di studio dell'Archivio.
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Benefici, iuspatronati, commende
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Biografie di sacerdoti
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Certificazione per ordinazioni
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Collegi, Seminario e Istituti di formazione
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Corrispondenza con il Capitolo
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Corrispondenza con Istituti ed enti religiosi esistenti
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Corrispondenza con monasteri e conventi soppressi
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Damnationes fiscales
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Dispense matrimoniali
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Dispense per ordinazioni
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Duplicati registri canonici
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Examina ordinandorum
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Fideiussioni sacerdoti extra-diocesani
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Incardinazioni ed escardinazioni
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Lettere pastorali
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Lettere pastorali di Diocesi italiane e straniere
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Licentiae
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Materiale fotografico
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Patrimoni ecclesiastici
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Personali sacerdoti
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Protocolli generali
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Registri ordinazioni
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Santa Sede e Congregazioni romane
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Sinodi diocesani
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Stati del clero
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Vescovi diocesani
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Visite ad limina apostolorum
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Visite vicariali
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Archivio Tribunale Ecclesiastico di Bergamo
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Actorum Civilium
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Vacchette
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Cause civili e criminali
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Cause dei Santi
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Archivio Mensa Vescovile di Bergamo
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Diplomata seu Iura episcopatus Bergomi
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Rotulum episcopatus Bergomi
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Censuali
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Amministrazione
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Archivio Capitolare di Bergamo
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Sezione Documentaria
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Sezione Pergamenacea
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Sezione Libraria
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Archivi Privati
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Francesco Vistalli
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Giuseppe Rota
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Grumelli-Pedrocca
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Elia Fornoni
L'intera banca dati, che si presenta come un vero e proprio sistema informativo unitario del complesso dei fondi presenti nell'Archivio storico diocesano, è frutto del progetto di informatizzazione avviato nel 2006 dalla Diocesi di Bergamo con il sostegno della Conferenza Episcopale italiana.
Questo progetto si inserisce nella politica di sostegno agli archivi diocesani che la CEI, a partire dal 2004, ha iniziato ad attuare, per dar concreta esecuzione all'intesa del 18 aprile 2000, attuativa del concordato del 1984. Concretamente infatti la CEI ha fornito all'Archivio lo strumento informatico per attuare il riordino dei fondi documentari ivi conservati, al fine di garantire un'uniformità nelle operazioni di riordino tra gli archivi ecclesiastici italiani.
Attraverso il software di inventariazione CEIar, studiato per essere in linea con le più aggiornate indicazioni del dibattito internazionale sugli standard descrittivi, si è infatti provveduto a censire le varie serie archivistiche presenti nei depositi dell'Archivio e a segnalare la presenza di strumenti di corredo per la loro consultazione. Inoltre per l'intera serie delle Visite pastorali (159 pz.) si è resa necessaria un'indicizzazione informatizzata che, aggiornando quella cartacea di fine Ottocento, permette un'agevole accesso alla riproduzione digitale di queste ultime. Parte integrante e qualificante del progetto è quindi il database che si è venuto a creare, con oltre 100.000 immagini, a cui si accede attraverso un software di consultazione, che ne permette oltre la visualizzazione, l'immediata riproduzione a stampa o su CD-Rom. Questi servizi sono pienamente disponibili per gli utenti presso la Sala studio dell'Archivio.
Sviluppi ulteriori del progetto, prevedono la progressiva implementazione del sistema informativo dell'Archivio, a partire dallo scorporo e descrizione dei fascicoli parrocchiali che, con l'attuale ordinamento comprende sia documentazione storica che documentazione corrente; e quindi con la regestazione dei vari fondi pergamenacei conservati (per un totale di c.a. 6000pz.), di cui è in programma anche la riproduzione digitale.
Il patrimonio documentario ecclesiastico diocesano è in tal modo consegnato ad una più ampia dimensione di consultabilità, a disposizione degli studiosi che interpellano le fonti della storia della chiesa e della città di Bergamo.

