Tesi – Clara Testini

«Perpetuis temporibus duraturas»: studio della leggenda carolingia nel suo più antico testimone (ms. Bergamo, Archivio Capitolare, ASDBg 219)
Clara Testini (2004) è originaria di Vezza d’Oglio, in Valcamonica. Dopo aver conseguito la maturità scientifica nel 2023, ha frequentato il corso di laurea triennale in Lettere presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove si è laureata nel luglio 2026 con una tesi dal titolo «Perpetuis temporibus duraturas»: studio della leggenda carolingia nel suo più antico testimone (ms. Bergamo, Archivio Capitolare, ASDBg 219). Ha svolto un’esperienza internazionale attraverso un periodo Erasmus Extra-UE in Brasile, che ha arricchito la sua prospettiva sia sul piano accademico che umano. Ha collaborato con realtà culturali e turistiche del territorio alpino, sviluppando un interesse specifico per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale locale. La sua formazione la porta a lavorare tanto sulla ricerca d’archivio e sull’analisi testuale quanto sulla comunicazione culturale rivolta ad un pubblico variegato.
Abstract
Il presente lavoro ha per oggetto un manoscritto conservato nel nostro archivio (ASDBg, Fondo del Capitolo della Cattedrale di Bergamo, sezione documentaria, n. 219 “Atti capitolari diversi”, f. 31 Testo della Leggenda [s.d.]), testimone più antico della “Leggenda di Carlo Magno nelle Alpi”, tradizione testuale databile nella sua prima codificazione alla seconda metà del XIV secolo. Il testo, in un latino fortemente permeato dal volgare, narra il viaggio dell’imperatore da Bergamo attraverso la Valcamonica secondo uno schema ricorrente di battaglie, conversioni e fondazioni di chiese con concessioni di indulgenze. La ricerca si articola in due parti: la prima contestualizza la leggenda nella sua tradizione complessiva, discutendone struttura narrativa, classificazione dei testimoni e questioni aperte; la seconda è dedicata all’analisi del manoscritto, finora privo di edizione propria, attraverso descrizione codicologica e paleografica, analisi linguistica e ipotesi sull’origine. Il lavoro si conclude con la trascrizione diplomatica e interpretativa, accompagnata da una traduzione italiana.
Scarica l’indice e l’introduzione

English