Restauri

 

Intervento conservativo e di restauro degli Antifonari del Capitolo della Cattedrale

L’Archivio Storico Diocesano di Bergamo ha avviato nel gennaio 2016, grazie al contributo CEI sui beni culturali ecclesiastici, alcuni interventi conservativi e di restauro sul fondo dei corali del Capitolo della Cattedrale di Bergamo.

Il fondo è costituito da sette codici contenenti le antifone che erano cantate in coro, durante gli uffici divini, nel corso dell’intero l’anno liturgico.

Di questi, cinque furono miniati tra il 1486-1498, dal maestro Jacopo da Balsemo e bottega, maestranza che dominò il campo artistico bergamasco a cavallo tra l’età tardo gotica e quella rinascimentale.

L’assoluto valore di questo materiale, già studiato nel 1972 in una monografia sul miniatore da L. Cortesi e G. Mandel, edita per la collana Monumenta Bergomensia, nel 1994 da N. Gritti, in occasione della sua tesi di laurea presso l’Università degli studi di Milano e nel 2010 dal musicologo statunitense G. Towne, è tuttora oggetto di una tesi di laurea magistrale in codicologia, che si sta svolgendo in questi mesi in Archivio Storico Diocesano.

Tuttavia, per poter rendere consultabili i codici è stato necessario provvedere agli interventi conservativi e di restauro sopracitati, volti perlopiù a consolidare le miniature e i media grafici deteriorarti e ricollocare alcune carte sciolte che avrebbero rischiato di danneggiarsi con la manipolazione.

Di seguito un piccolo diario delle operazioni di restauro che si stanno svolgendo nel laboratorio allestito presso la Sala dei Canonici, a cura della dott.ssa Valeria Arena.

Studi preliminari e analisi conoscitive. Studio del supporto in pergamena e rinvenimento di tracce del capitello in seta

 

Spolveratura e rimozione dei depositi superficiali

 

 

 

 

 

 

 

Consolidamento delle abrasioni e dei sollevamenti del cuoio della legatura mantenendo in evidenza le tracce di elementi non più presenti

 

 

 

  

 

 

 

 

 

Distacco delle riparazioni pregresse in pergamena per permettere il recupero dei documenti impiegati per queste e per ridurre le deformazioni da esse provocate. Pulitura con vapore freddo a ultrasuoni dei residui di adesivo dai frammenti in pergamena

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Studio dei pigmenti e dei leganti delle miniature delle diverse epoche per permetterne il successivo consolidamento