Pubblicazioni – Evelina Scaglia

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“La Scuola Magistrale di religione di Bergamo tra secondo Ottocento e primo Novecento”, in «Annali di Storia dell’Educazione e delle Istituzioni scolastiche», n. 18, a. XVIII, 2011, pp. 77-103, ISSN: 1723-9672.

Autore

Evelina Scaglia (Lecco, 16 dicembre 1983) si è laureata in Consulenza pedagogica e ricerca educativa nel 2007 presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove ha conseguito nel 2011 il dottorato di ricerca in Scienze pedagogiche con una tesi dal titolo: “Giovanni Calò nel panorama filosofico e pedagogico italiano dal 1900 al 1940”. Presso la medesima istituzione collabora con il Centro di Ateneo per la Qualità dell’Insegnamento e dell’Apprendimento (CQIA) diretto dal prof. Giuseppe Bertagna. In tale contesto si occupa di ricerche nel campo della pedagogia generale e della storia della pedagogia, con particolare attenzione alla ricostruzione del profilo storico e culturale di Giovanni Calò. Dal 2012 è redattrice della rivista on-line «Formazione, persona, lavoro».
Collabora con il Dipartimento di Pedagogia dell’Università Cattolica di Milano, per il quale ha steso alcune schede bio-bibliografiche sui principali protagonisti del movimento cattolico bergamasco (Giuseppe Benaglio, Giovanni Battista Caironi, Giuditta Cittadini, Caterina Cittadini, Luigi Corna, Maria Teresa Gabrieli, Maria Elisabetta Mazza, Luigi Mozzi, Luca Passi, Marco Passi, Luigi Palazzolo, Giacomo Maria Radini Tedeschi, Nicolò Rezzara). Esse verranno pubblicate nel Dizionario bio-bibliografico dei pedagogisti, educatori, scrittori e illustratori per l’infanzia in Italia 1800-2000, Ed. Bibliografica, Milano 2013 in press, curato da G. Chiosso e R. Sani. Insieme a M. Aglieri ha partecipato alla raccolta della bibliografia completa delle opere di Cesare Scurati, inserita nel volume monografico Scrivere per l’educazione edito da Vita & Pensiero nel 2012.

Profilo dell’opera

Avvalendosi del materiale archivistico conservato nel fondo “Scuola Magistrale di Religione” conservato presso la Fondazione Giovanni XXIII di Bergamo e nel fondo “Nicolò Rezzara” dell’Archivio Storico Diocesano, il saggio si concentra sull’apertura a Bergamo nel 1908 di una Scuola Magistrale di Religione, per volere del vescovo Giacomo Maria Radini Tedeschi, nel cuore della battaglia condotta dal movimento cattolico bergamasco sul fronte della libertà di insegnamento. Essa rappresentò un’iniziativa rivolta alla classe magistrale femminile, appoggiata dalla sezione bergamasca dell’Unione fra le Donne Cattoliche d’Italia e dall’Unione Magistrale Bergamasca (espressione della «Niccolò Tommaseo»). La conduzione della Scuola venne affidata al giovane don Angelo Giuseppe Roncalli, che negli anni del primo Novecento trovò nella diocesi natia un fertile terreno in cui maturare e perfezionare la sua opera di apostolato, sotto la guida di Radini Tedeschi. La morte prematura di quest’ultimo, avvenuta nel 1914, provocò il rapido declino della Scuola e l’avvio di una nuova stagione.

Indice e Abstract

Articolo completo

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