Tesi – Cristiana Bagattini

Bagattini

I Micheli d’Albegno, architetti e costruttori di chiese nella Bergamo del ‘700

Autore

Cristiana Bagattini (1985), ha conseguito la laurea magistrale nel novembre 2010, in Storia e critica dell’arte presso l’Università degli Studi di Milano, discutendo la tesi “I Micheli d’Albegno, architetti e costruttori di chiese nella Bergamo del ‘700”.

Abstract

La famiglia-bottega Micheli, originaria di Albegno, composta da progettisti e capimastri di grande ingegno (il capobottega e capofamiglia Giacomo, i suoi figli Francesco, Candido, Germano, il nipote Giacomo), specializzati nella costruzione di chiese e campanili, ricoprì un ruolo di primaria importanza nel panorama del rinnovamento che l’architettura sacra della Bergamasca conobbe tra la fine del XVII secolo e la metà del Settecento, per il quale è soprattutto noto e celebrato Gian Battista Caniana.
Dopo la ricostruzione della storia anagrafica della famiglia, si ripercorrono le tappe dell’attività dell’impresa, che la vedono coinvolta in numerosi cantieri, tra edificazioni ex-novo di chiese e campanili e ricostruzioni o ampliamenti di edifici sacri preesistenti: dai primi lavori eseguiti da Giacomo per Albegno, Treviolo e l’alta Valle Brembana, sino alla costruzione delle parrocchiali di Sorisole, Solza, Palazzago, Sforzatica Sant’Andrea e Villa d’Adda, progettate da Candido Micheli, affermato architetto capo di fabbriche.
La ricerca si è svolta attraverso l’uso di fonti manoscritte, molte delle quali inedite, conservate presso i numerosi archivi parrocchiali dei luoghi in cui questi architetti-costruttori lavorarono, la cui trascrizione, per i documenti più significativi, è riportata nell’appendice documentaria.

Scarica l’indice e l’introduzione

Questo sito NON usa cookie di profilazione, usa soltanto cookie tecnici per facilitarne la navigazione. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi